L’incapsulamento nella bonifica dell’amianto

Controllo presenza amiantoNelle attività di bonifica amianto, può succedere che si presentino dei motivi per cui una vera e propria rimozione dell’amianto non possa essere eseguita. I motivi possono essere diversi.

Ad esempio l’amianto può trovarsi all’interno di manufatti di considerevole estensione o volume integati nella struttura portante di palazzi o comunque costruzioni complesse. Oppure può succedere che la rimozione, benché possibile comporti dei costi in ogni caso non sostenibili e non giustificati riguardo ai vantaggi che offre rispetto ad altre modalità di bonifica.

In casi del genere la bonifica dell’amianto può essere realizzata ricorrendo alla tecnica dell’incapsulamento.

Questa tecnica consiste nel bonificare i manufatti composti di amianto senza che l’operazione comporti uno spostamento degli stessi e viene effettuata attraverso l’uso di due tipi di prodotti: penetranti e ricoprenti.

I prodotti penetranti vengono utilizzati quando l’amianto è presente in materiali particolarmente friabili, che presentano il pericolo di poterne liberare facilmnente le fibre. L’effetto che hanno sui manufatti è quello di penetrare nei materiali che li costituiscono e legare le fibre di amanto con gli altri materiali costituenti (principalmente cemento).

Nel caso in cui invece l’amianto si presenti in manufatti solidi e poco friabili, si ricorre all’utilizzo di prodotti ricoprenti. Questi prodotti agiscono creando attorno al manufatto una sorta di rivestimento, che può avere spessori diversi, e che costituisce una insuperabile barriera di contenimento.

In ogni caso i prodotti utilizzati in questo tipo di bonifica, devono essere conformi alle normative di legge che regolano questo tipo di attività. La conformità viene testata attraverso prove di laboratorio che misurano le seguenti cafratteristiche:

- aderenza
- impermeabilità
- resistenza a gelo e disgelo
- reazione al fuoco
- resistenza all’invecchiamento accelerato
- la prova sole-pioggia

Per gli interventi di incapsulamento, come per altri tipi di intervento di bonifica amianto, è necessario in ogni caso il nulla osta dell ASL a cui allegare l’attestato di conformità per i prodotti impiegati, come da norme UNI 10687 e UNI 10686.

E’ bene avere presente che nonostante l’incapsulamento rappresenti una ottima tecnica di bonifica dell’amianto, è comunque una soluzione meno definitiva della rimozione vera e propria, dato che mantiene comunque presente l’amianto nel luogo bonificato. Per questo motivo è bene che i siti bonificati attraverso tale tecnica siano sottoposti a controlli periodici che controllino lo stato e la conservazione dei prodotti utilizzati.